• Federica

[BLOGTOUR] "Felicity: tra ambizione e medicina" - Siblings Edition di Mackenzi Lee


Buongiorno lettori!

Oggi è finalmente il mio turno! Andremo, infatti, ad analizzare il personaggio di Felicity, sorella di Monty e protagonista di "Guida ai Pizzi e alla Pirateria per Giovani Gentildonne".


Un grandissimo grazie alla casa editrice Mondadori per aver dato la possibilità a me e Michela de La stanza dei libri di organizzare questo evento. Un grande grazie va anche alla mia socia che asseconda sempre le mie idee.

Titolo: Guida ai Vizi e alle Virtù per Giovani Gentiluomini / Guida ai Pizzi e alla Pirateria per Giovani Gentildonne

Autrice: Mackenzi Lee

Casa Editrice: Mondadori

Collana: Oscar Fantastica

Pagine: 864

Prezzo: €28,00

Data di uscita: 29 Settembre 2020











Guida ai Vizi e alle Virtù per Giovani Gentiluomini

Henry “Monty” Montague è nato per essere un gentiluomo, ma né i collegi più esclusivi d’Inghilterra né la disapprovazione del padre sono riusciti a imbrigliare le sue passioni: il gioco, il buon vino, e l’amore di una donna. O di un uomo. Monty si è infatti innamorato perdutamente del suo migliore amico, Percy, con il quale parte per il Grand Tour: un ultimo anno di fuga e di follie edonistiche prima di assumersi le sue responsabilità di lord. Ma un’incauta decisione trasformerà quel viaggio in una caccia all’uomo attraverso l’Europa, mettendo in discussione tutto il mondo di Monty.

Guida ai Pizzi e alla Pirateria per Giovani Gentildonne

Felicity Montague ha due obiettivi nella vita: evitare il matrimonio con Callum Doyle e iscriversi alla facoltà di medicina, riservata agli uomini. Una speranza però c’è: l’eccentrico dottor Alexander Platt sta cercando assistenti. Felicity dovrebbe recarsi da lui in Germania, ma non ha i soldi per il viaggio. Fortunatamente una donna misteriosa si offre di pagarglielo, purché la porti con sé travestita da sua cameriera. Quali sono i veri motivi di tanta insolita generosità?


Quando ho letto per la prima volta la trama mi sono resa immediatamente conto di come avrei inevitabilmente amato il personaggio di Felicity.


La storia che viene cucita addosso alla nostra protagonista di "Guida ai pizzi e alla pirateria per giovani gentildonne" e su Monty, suo fratello e protagonista di "Guida ai vizi e alle virtù per giovani gentiluomini" è ambientata nell'Inghilterra dell'Ottocento. E' un dato molto importante, ve lo assicuro, perché bisogna capire la posizione della donna in quel determinato contesto storico.


Sappiamo, infatti, che nell'era vittoriana, chiamata così per il regno della regina Vittoria e contraddistinta dal suo ideale di "donna angelo", la situazione nell'ambito di diritti e doveri femminili era abbastanza complicata.

Le donne erano viste come esseri puri e, per tal motivo, non potevano adornare il proprio corpo con gioielli né fare sforzo fisico. Il ruolo della donna era unicamente relegato a occuparsi casa e procreare.

La situazione lavorativa, di conseguenza, era limitante: non era permesso in alcun modo di svolgere una professione che non fosse quella di domestica o insegnante; quando ci fu una leggera evoluzione nel XIX con l'apertura di tre professioni mediche, ossia infermieristica, ostetricia e medicina, le donne furono ampiamente accettate nel ruolo di infermiera perché soggette alla supervisione e autorità dei dottori uomini. A tal proposito, i vittoriani ritenevano che la professione di dottore appartenesse unicamente al genere maschile e per tal motivo non era assolutamente concesso alla donna di intromettersi in tale area.


Proprio da qui riprendiamo la nostra Felicity: questa giovane donna è pronta a tutto per studiare medicina, però le ostacolano il cammino le scuole di formazione visto che accettavano solo studenti di sesso maschile. Quando le si para davanti l'opportunità di seguire la sua vocazione e di lavorare con la persona per cui prova più stima al mondo, Felicity non esita ad afferrarla, se non fosse che, ovviamente, vi saranno numerosi intoppi e un viaggio straordinario con una sua vecchia amica piratessa.


Felicity l'ho adorata: la sua voglia di studiare, seguire il proprio percorso e realizzarsi nonostante le convinzioni e condizioni di quell'epoca mi ha sorpresa notevolmente. Non si lascia abbattere dalle difficoltà e incidenti di percorso che si trova davanti nonostante dubbi e incertezze. L'ho trovata tremendamente reale e umana proprio grazie alle sue incertezze che, ponderate e razionalizzate, supera egregiamente; i suoi dubbi mi hanno permesso di empatizzare tantissimo con lei, lasciandomi domandare se effettivamente al suo posto sarei stata coraggiosa e sarei stata capace di ignorare la sensazione di sbagliare... A chi non capita?!


Femminista, determinata e caparbia, Felicity si dimostra un personaggio davvero interessante, che sa dare sicuramente un bell'insegnamento al lettore. Mai, mai e ripeto mai arrendersi senza aver raggiunto il proprio obiettivo. L'ho vista letteralmente crescere pagina dopo pagina, un'evoluzione innegabile che sicuramente ha segnato la lettura di questo romanzo; se nel primo volume mi è sembrata un po' altezzosa e quasi "vuota", nel secondo ha ribaltato completamente il mio pensiero su di lei.



Vi ricordo che il 29 Settembre uscirà in tutte le librerie "Guida ai Vizi e alle Virtù per Giovani Gentiluomini / Guida ai Pizzi e alla Pirateria" per Oscar Mondadori e proprio quel giorno troverete la recensione sia sul mio blog che su quello di tutte le ragazze partecipanti all'evento.


Di seguito vi lascio il calendario, quest'oggi trovate l'articolo di Giusi "La lettrice" con "Monty: tra vizi e peccati". Vi consiglio caldamente di fare un salto sul suo blog!



Alla prossima lettura,

Federica.



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