• Federica

[BLOGTOUR] I temi LGBT in "Gideon la Nona" di Tamsyn Muir


Buon pomeriggio, lettori!

Oggi, come anticipato nella presentazione dell'evento, andremo a vedere insieme i temi LGBT trattati in "Gideon la Nona" di Tamsyn Muir.

Vi ricordo che questo titolo è in uscita in Italia per Mondadori nella collana Oscar Fantastica il 17 Novembre; proprio nel giorno d'uscita potrete trovare sul mio blog la recensione di questo titolo! Il romanzo è il primo volume della serie The Locked Tomb.

Ringrazio l'organizzatrice Tra le pagine di un libro mi troverai e la casa editrice per averci permesso di leggere questo titolo in anteprima.

Titolo: Gideon - La Nona

Serie: The Locked Tomb

Autrice: Tamsyn Muir

Casa editrice: Mondadori

Collana: Oscar Fantastica

Pagine: 456

Data d'uscita: 17 Novembre 2020

Prezzo: €22 E-book: €10.99

ISBN: 9788804723639












Allevata da ostili monache calcificate, valletti vetusti e un'infinità di scheletri, Gideon è pronta ad abbandonare una vita di schiavitù - nell'aldiquà - e una da cadavere rianimato - nell'aldilà. Prenderà la sua spada, le sue scarpe e le sue riviste zozze e si preparerà a un'audace fuga.

Ma la nemesi della sua infanzia non la lascerà di certo andare senza chiederle qualcosa in cambio. Harrowhark Nonagesimus, Reverenda Figlia della Nona Casa e prodigio della magia ossea, è stata convocata. L'Imperatore ha invitato tutti gli eredi delle sue fedeli Case a prendere parte a un torneo all'ultimo sangue fatto di astuzia e abilità.

Se Harrowhark avrà successo, diventerà un'onnipotente servitrice immortale della Resurrezione; ma nessun negromante può ambire all'ascensione senza un paladino. Senza la spada di Gideon, Harrow fallirà e la Nona Casa morirà. Chiaro, ci sono sempre cose che è meglio se restano defunte.


Sono molto contenta di portare alla vostra attenzione questo articolo: sono dell'opinione che non si parli mai abbastanza di questo genere di temi e, prima di parlarvi del romanzo, vorrei fare un piccolo passo indietro.

C'è ancora tanta ignoranza e, convinta del fatto che nel 2020 sia inammissibile che esista ancora così tanta discriminazione quando l'amore è amore in ogni sua forma, mi sento in dovere di fare un piccolo (grande) spiegone.


L'acronimo LGBT, che sta per Lesbiche Gay Bisex e Transgender, venne introdotto nel vocabolario comune circa nei primi anni novanta, andando a rimarcare una comunità meravigliosa in cui si identifica chi non è eterosessuale o non cisgender (quindi la propria identità non si sposa con il sesso biologico di appartenenza); nel 1996 venne introdotta anche la Q, che sta per Queer, ossia coloro che si stanno interrogando sulla propria identità.

La comunità LGBT viene sostenuta anche dalle persone binarie, cisgender e/o eterosessuali, che esprimono solidarietà per la sopracitata comunità e si schierano per difendere i diritti e combattere le discriminazioni che purtroppo, a causa dell'abbondante ignoranza, ancora esistono.


Ma ora veniamo a noi: Gideon, la nostra protagonista, ci viene presentata come una persona volgare, tanto quasi da proclamarsi amante della pornografia, rozza, sarcastica e dalla battuta sempre pronta; Harrow si mostra esser pungente, determinata e dal passato che sembra celare molti segreti.

Gideon è costretta a servire Harrow, come sua paladina in cambio della tanto agognata libertà, nella Nona Casa, luogo a cui appartengono entrambe. Il loro viaggio ci terrà compagnia lungo il romanzo, le due amiche-nemiche dovranno affrontare ogni tipo di peripezia alla Casa di Canaan, dove si svolge una competizione che non solo può garantire ad Harrow di diventare Littrice, stando al servizio dell'Imperatore, ma anche di salvare la Nona Casa.


Avete capito dove andrò a parare: presentatoci come "necromanti lesbiche nello spazio", la storia LGBT trattata dalla Muir è un amore omosessuale tra due donne. Ma, sappitelo, non aspettatevi rose, fiori e dichiarazioni d'amore eclatanti e zuccherose.

Gideon odia Harrow praticamente da sempre; sono le uniche due donne nella Nona, circondate da uomini e anziani, e Gideon ha visto sfumare davanti ai propri occhi svariati tentativi di fuga a causa di Harrow, la sua nemesi.

In "Gideon la Nona" si può vedere il perfetto esempio di amore sviluppatosi in slow burn, quindi con un crescendo molto lento, quasi come se l'autrice desse in pasto al lettore giusto qualche briciola di amore qui e lì ma mai davvero palesato in maniera eclatante.

Nonostante questo, credetemi, le dinamiche tra le due sanno far emozionare il lettore grazie anche solo a un breve scambio di battute, egregiamente posizionato al posto giusto e al momento giusto, a farci intendere che le due, legate da quel sentimento di odio da un po', sono in realtà da sempre state destinate a essere inesorabilmente, inevitabilmente, amanti.

Ho percepito, nonostante tutto il contesto in cui si sviluppa la storia, il carattere fantasy e sci-fi che particolareggiano il titolo, come una storia terribilmente autentica, reale e ben riuscita.

Sono rimasta incredibilmente soddisfatta da come la Muir abbia inserito questa componente romance in maniera del tutto naturale all'interno di questo libro; ho voluto percepire, ma è un'osservazione puramente soggettiva, che tutta questa naturalezza dell'amore tra le due sia anche direttamente riconducibile alla naturalezza con cui dovrebbe esser visto dall'esterno nella "vita reale".



Non è finita qui, cari lettori!

Di seguito vi lascio il calendario con le tappe e vi ricordo che torneremo a parlare di "Gideon la Nona" il 17 Novembre con la recensione. Non faccio spoiler su ciò che dirò ma vi consiglio di non perdervela!



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