• Federica

[RECENSIONE] "Dormire in un mare di stelle" di Christopher Paolini

Buongiorno lettori!

Oggi, con mio grande piacere, vi parlerò ma soprattutto vi dirò cosa penso del nuovo romanzo di Christopher Paolini, famosissimo scrittore e padre del bestseller mondiale Eragon. Il romanzo, in Italia diviso in due parti, è stato pubblicato dalla casa editrice Rizzoli.


Ringrazio la casa editrice per avermi fornito la copia cartacea.

Titolo: Dormire in un mare di stelle

Autrice: Christopher Paolini

Casa editrice: Rizzoli

Data d'uscita: 22 Settembre 2020

Pagine: 480

Prezzo: €19,00

Tipologia: Brossura

ISBN: 9788817149167













È l’ultima missione nello spazio per la scienziata Kira Navárez. Semplici rilievi di routine su un pianeta non ancora colonizzato. Il sogno di un futuro d’amore con Alan sta per realizzarsi. Ma il giorno della partenza accade qualcosa di inatteso. Qualcosa di terribile. Spinta dalla curiosità, Kira si imbatte in un reperto alieno. Il terrore la invade quando il pulviscolo intorno a lei comincia a muoversi.Una guerra universale è alle porte, e Kira è trascinata nelle profondità della galassia in un’odissea di scoperte e trasformazioni. Lei ha dalla sua compagni formidabili e un coraggio immenso. Ma soltanto fidandosi davvero di se stessa potrà affrontare il destino a cui è chiamata e combattere per i propri simili. Sarà il secondo volume di questa visionaria impresa di Christopher Paolini a svelare fino a dove si spinge il viaggio di Kira, quali conflitti dovrà superare il genere umano per sopravvivere, nel vasto mare di stelle.


Kira Navárez, pronta ad affrontare la sua ultima missione e, finalmente, coronare il suo sogno di stare per sempre insieme al suo amato Alan, che ha dovuto salutare parecchie volte a causa del lavoro, non sa cosa l'attende. Si imbatte, inaspettatamente, in un reperto alieno che darà inizio a qualcosa più grande di lei e che la metterà a dura prova.


Allora, ammetto che sfogliando le prime pagine mi sono trovata a essere un po' spiazzata: non mi aspettavo di essere catapultata all'interno del campo base spaziale senza avere prima una contestualizzazione del mondo in cui vive Kira Navárez ma, non temete, pagina dopo pagina diventa un po' più semplice entrare a piè pari nella vicenda.

Ci troviamo in un universo che vive in pace e in cui non vi sono presenti importanti conflitti che turbano l'equilibrio creatosi e in cui l'espansione del terreno vivibile dall'uomo ha dissipato problemi quali inquinamento e sovrappopolazione, pur tenendo a mente che è ancora presente un elevato fattore di povertà.

Paolini ci porta nello spazio, dove l'uomo ha saputo espandersi notevolmente, ha imparato a viaggiare con la criogenia, così da non mettere sotto stress il corpo umano per l'assenza di cibo e di ossigeno per lunghi periodi; questo ci fa subito capire come la civiltà umana descritta dall'autore si sia evoluta notevolmente, tanto da ideare una tecnologia che permette di viaggiare e colonizzare molti altri pianeti fino ad allora sconosciuti, anche facenti parte di altri sistemi.


Kira Navárez, xenobiologa il cui compito è quello di analizzare la fauna dei nuovi pianeti, ci viene presentata come una protagonista con cui difficilmente non si riesce a legare: la sua umanità, le sue paure, le scelte e i gesti ce la presentano così tanto reale che non empatizzare con lei è quasi impossibile.

La crescita personale che subisce durante la storia è tangibile e credibile: i cambiamenti che deve affrontare sono difficili, la cambiano profondamente, ma sa uscirne orgogliosamente a testa alta.


Il cambio di genere di Christopher Paolini da high fantasy a fantascienza è evidente, forse intimorisce vista la netta differenza tra i due generi ma sicuramente il lavoro svolto dall'autore è tangibile e anche apprezzabile.

Vi è un notevole ed evidente lavoro dietro alla stesura di questo romanzo fatto di ricerche approfondite, così da poter portare al lettore nozioni che rendono tutto più reale e plausibile possibile: trovo che il romanzo sia estremamente realistico, con un'ottima descrizione delle scene, inaspettatamente aggiungerei vista la proiezione futuristica e utopica in cui vi è ambientata la storia, che risultano essere tremendamente realistiche; stesso discorso va fatto per quanto riguarda i personaggi che ci presenta l'autore, estremamente umani e reali; infine, come accennato, il lavoro di ricerca ci porta a conoscere di alcune tecnologie a noi note nel mondo reale o, ad esempio, sistemi realmente esistenti come Alpha Centauri.

Lo stile di scrittura l'ho trovato notevolmente maturato rispetto a quello dei precedenti romanzi; la storia, inoltre, alterna momenti di calma piatta ad altri in cui succede di tutto e di più, lasciando costantemente il lettore con la curiosità, non permettendone un calo dell'attenzione e soprattutto, fornendo informazioni importanti pur lasciando intorno alle vicende un alone di mistero. La storia, nonostante mi abbia spiazzata inizialmente, scorre abbastanza facilmente non facendo pesare al lettore la mole delle pagine del romanzo stesso.


In ogni caso vi ricordo che il secondo volume uscirà il 20 Ottobre e io non vedo l'ora di leggerlo e potervene parlare.


E' un libro che mi è piaciuto e che consiglio a chi non si lascia intimorire da un input che catapulta il lettore in Universo utopico.

Il mio voto è:


Alla prossima lettura,

Federica.



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