• Federica

[RECENSIONE] "L'Orso e l'Usignolo" di Katherine Arden

Buongiorno lettori!

Oggi torno con una nuovissima recensione, parlo proprio di "L'Orso e l'Usignolo", primo della trilogia de "La notte dell'inverno" di Katherine Arden ed edito in Italia da Fanucci Editore, che ringrazio tantissimo per avermi permesso di leggere questo titolo.

Ma iniziamo subito!


Titolo: L'orso e l'usignolo

Serie: La notte dell'inverno #1

Autrice: Katherine Arden

Casa editrice: Fanucci Editore

Data d'uscita: 3 Aprile 2019

Genere: Fantasy

Prezzo: €18,00 in copertina rigida / €4,99 in formato digitale















In uno sperduto villaggio ai confini della tundra russa, l'inverno dura la maggior parte dell'anno e i cumuli di neve crescono più alti delle case. Ma a Vasilisa e ai suoi fratelli Kolja e Alësa tutto questo piace, perché adorano stare riuniti accanto al fuoco ascoltando le fiabe della balia Dunja. Vasja ama soprattutto la storia del re dell'inverno, il demone dagli occhi blu che tutti temono ma che a lei non fa alcuna paura. Vasilisa, infatti, non è una bambina come le altre, può "vedere" e comunicare con gli spiriti della casa e della natura. Il suo, però, è un dono pericoloso che si guarda bene dal rivelare, finché la sua matrigna e un prete da poco giunto nel villaggio, proibendo i culti tradizionali, compromettono gli equilibri dell'intera comunità: le colture non danno più frutti, il freddo si fa insopportabile, le persone vengono attaccate da strane creature e la vita di tutti è in pericolo. Vasilisa è l'unica che può salvare il villaggio dal Male, ma per farlo deve entrare nel mondo degli antichi racconti, inoltrarsi nel bosco e affrontare la più grande minaccia di sempre: l'Orso, lo spaventoso dio che si nutre della paura degli uomini. Nell'incantevole scenario della tundra russa, il primo capitolo di una nuova trilogia fantasy.


Vorrei, anche se so di non farlo mai, iniziare questa recensione facendo un brevissimo focus sulla cover di questo romanzo: i colori sono particolari, vanno a creare un'atmosfera che stimola l'appetito del lettore accanito di fantasy; la magia e il pathos che traspaiono dalla cover sono accattivanti e mozzafiato, mi ha colpita sin da subito.


E' davvero raro che un libro possa spiazzarmi come è successo con "L'Orso e l'Usignolo"; non mi aspettavo, in tutta onestà, che questo titolo potesse piacermi così tanto da finire rapidamente nella mia personale classifica che conta i miei titoli preferiti.

Sì, perché mi ha catturata e ho sinceramente passato un giorno interno con il Kobo in mano a leggere questo romanzo, non riuscivo a staccarmene. E' stato una piacevolissima sorpresa.


L'Orso e l'Usignolo è un libro che narra delle favole dal folklore russo, e proprio da quest'ultime prende le sue radici.

Sin dalle prime battute il lettore viene catapultato nella fredda tundra della Russia, dove tra neve e ghiaccio, vi sono le storie raccontate davanti al fuoco ed è proprio qui che ha inizio il nostro viaggio.

In brevissimo tempo, grazie a "L'Orso e l'Usignolo" ci troviamo davanti agli spiriti della foresta o del focolare davanti cui vengono narrate le storie, spiriti dispettosi o pacifici, che danno dimostrazione di saper convivere in maniera pacifica tutti insieme.


Come potete intuire da questa brevissima introduzione, il world building impacchettato a dovere dall'autrice l'ho trovato a dir poco perfetto, non c'è stato un solo dettaglio che mi abbia fatto pensare il contrario. Infatti come accennato, il romanzo si presenta così accattivante da catturare letteralmente il lettore in pochissime pagine e trasportarlo nella fredda Russia.


La nostra storia inizia ancor prima della nascita della protagonista, Vasilisa: infatti la Arden ci introduce in questo libro facendoci inizialmente conoscere la madre di Vasilisa, Marina, che purtroppo dovremo abbandonare presto vista la sua prematura dipartita a causa di alcune complicazioni durante il parto. Ma nulla è lasciato al caso: infatti ci viene presentata Marina per poter comprendere al meglio quando, ritrovando poi una Vasilisa bambina, quest'ultima inizierà a capire e a scoprire piano piano la sua natura.


La protagonista l'ho adorata: indomita, coraggiosa, selvaggia ma allo stesso tempo sensibile, Vasilisa ha saputo catturare il mio cuore da lettrice. Una dose di girl power che non fa mai male e che ho apprezzato tantissimo, ritrovandomi a leggere di una donna forte e determinata.

Nonostante quanto accadrà nella vita di Vasya e al suo villaggio che verrà assediato da forze maligne, la nostra protagonista dovrà fronteggiare anche la nuova moglie del padre con cui non riesce proprio ad andare d'accordo visto che quest'ultima decide di proibire a tutti di onorare ciò in cui hanno sempre creduto.


L'ambientazione fantasy nella fredda e rurale Russia è una delle cose che mi è piaciuta di più, era tutto al suo posto e l'autrice è stata magistrale nelle descrizioni. Veramente non riesco a trovare un difetto in questo romanzo, ha tutto ciò che il mio animo da lettrice di fantasy ha sempre amato e ne sono rimasta soddisfatta.



E' una lettura che consiglio vivamente... poi con questo caldo perché non viaggiare con la mente in un luogo freddo?!


Il mio voto per questo primo romanzo della trilogia de "La notte dell'inverno" è:


Non poteva non essere 5/5!


Sperando di poter leggere e parlarvi prestissimo del secondo volume della trilogia, vi rimando alla prossima recensione!


Alla prossima

Federica.



0 visualizzazioni

©2019 di InfermieraNerd. Creato con Wix.com

This site was designed with the
.com
website builder. Create your website today.
Start Now