• Federica

[RECENSIONE] "Poirot. Tutti i racconti" di Agatha Christie


Buongiorno lettori!

Oggi, finalmente, è il mio turno in questo evento e posso parlarvi di questa piccola perla uscita ieri 1 Settembre per Oscar Mondadori.

Vorrei ringraziare la casa editrice per avermi dato la possibilità di organizzare, insieme alla mia amica e socia, Michela de La stanza dei libri, questo evento. Un grazie va anche a lei per essersi imbarcata in questo viaggio al mio fianco.

Ieri ha aperto proprio lei le danze, quindi vi consiglio di fare un salto sul suo blog.

Ma bando alle ciance e ciancio alle bande, iniziamo subito!


Titolo: Poirot - Tutti i racconti

Autore: Agatha Christie

Casa editrice: Oscar Mondadori

Pagine: 972

Data d'uscita: 1 Settembre 2020

Prezzo: €25,00














Tutte le avvincenti indagini di Hercule Poirot, il piccolo detective belga dalle infallibili "celluline grigie", nato dalla fantasia di Agatha Christie sono qui raccolte in un unico volume nel quale la vocazione narrativa della Regina del Giallo si esprime al suo meglio: storie che coinvolgono il pubblico in un raffinatissimo gioco di intelligenza accompagnate da raffinate illustrazioni d'epoca in bianco e nero.


Faccio una premessa: il baffuto investigatore belga è sempre stato il mio personaggio preferito creato da Agatha Christie, ho seguito con molto piacere anche tutta la serie tv in cui Poirot è stato interpretato da David Suchet e nella mia mente quando ho letto questo titolo Hercule aveva proprio il viso dell'attore.

Inoltre, come si suol dire, sono cresciuta a "pane e... Agatha Christie": non sono affatto nuova allo stile dell'autrice, ho letto parecchi romanzi e racconti nati dalla sua penna e non potevo non aumentare il mio bagaglio con questa edizione.

Oscar Vault ha deciso di creare e portare sotto i nostri occhi questa meravigliosa edizione la cui copertina, sui toni del blu, possiamo ritrovare i segni distintivi del detective belga: baffetti e bombetta. Io, onestamente, la trovo bellissima.

Presenta un'introduzione a cura di Marco Amici in cui accompagna il lettore, avvezzo o meno alle avventure del detective belga, a conoscere le sue origini. Di seguito vi lascio una citazione di Hastings presa da Poirot a Styles Court che Marco ci porta all'attenzione:

Poirot era un ometto dall’aspetto straordinario. Era alto meno di un metro e ses­ santa, ma aveva un portamento molto signorile. La testa era a forma d’uovo, costan­ temente inclinata da un lato. Aveva un paio di baffi rigidi, da militare. Il suo abbi­ gliamento era inappuntabile. Penso che un granello di polvere gli avrebbe dato più fastidio di una ferita da proiettile. Eppure questo piccolo damerino, che purtroppo ora zoppicava vistosamente, era stato ai suoi tempi uno dei funzionari più illustri del­ la polizia belga. Come investigatore, aveva un fiuto straordinario, e aveva all’attivo nu­ merosi trionfi, essendo riuscito a risolvere alcuni fra i casi più complicati dell’epoca.

L'edizione, poi, è impreziosita da illustrazioni così ben curate da sembrare fotografie e disegni dedicati a oggetti, come biglietti o cartelli, che sicuramente fanno la loro figura agli occhi del lettore.


L'edizione conta ben 59 racconti, a parer mio uno più bello dell'altro. Sono così scorrevoli che se ne leggono una decina senza nemmeno rendersene conto.


Lo ammetto, è stato molto bello sfogliare questo libro e ritrovarmi al fianco di Hercule Poirot e Hastings. La narrazione è in prima persona: seguiamo, infatti, le vicende dagli occhi del fidato Hastings, collega e amico di Poirot.

Pur avendo letto in passato un paio di racconti, la narrazione della regina del giallo risulta essere sempre impeccabile e accattivante, non permettendo di alzare lo sguardo prima di scoprire chi è il colpevole o risolvere qualche mistero o, ancora, semplicemente saperne di più sulle vicende dell'investigatore baffuto.

L'ambientazione risulta essere ben fatta, coerente con lo stile dell'epoca e impeccabile.

L'investigazione, che ve lo dico a fare, è accattivante e ben costruita. Nelle spiegazioni finali di Poirot vi è sempre, o quasi, una spiegazione a tutto ed è una cosa che trovo fondamentale e che adoro. 


Il racconto che ho apprezzato di più è stato "La maledizione della tomba egizia" in cui vi sono avvenimenti sospetti a carico di due archeologi a seguito della scoperta della tomba di Tutankamon e su cui Poirot decide di investigare: uno, infatti, muore di arresto cardiaco, l'altro per avvelenamento. Consapevole di quanto possa appassionare la vicenda, non vi dico altro consapevole che questo racconto, come tantissimi altri, daranno soddisfazioni agli amanti del genere e non.


Il mio voto, ma credo sia facilmente intuibile, è:


L'edizione, i racconti e Poirot stesso non possono non portarmi a dare 5/5.


Di seguito vi lascio il calendario con tutti i blog partecipanti. Domani è il turno di Beatrice di Eynys Paolini Books!



Alla prossima lettura,

Federica.



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