• Federica

[RECENSIONE] "Una vita da ricostruire" di Brigitte Riebe

Buon pomeriggio lettori!

Oggi ho il piacere di parlarvi di questo titolo in uscita domani, 18 Marzo, per Fazi Editore e primo volume di una trilogia: sto parlando di "Una vita da ricostruire" di Brigitte Riebe e facente parte della collana Le strade, che raccoglie i titoli di narrativa letteraria sin dal 1996.

E' un romanzo che mi ha incuriosita sin dal primo momento vista la grandissima forza femminile e voglia di riscatto delle tre sorelle in un periodo storico così delicato che traspare chiaramente dalla trama.

Avrà soddisfatto le mie aspettative?


Titolo: Una vita da ricostruire

Autore: Brigitte Riebe

Casa editrice: Fazi Editore

Data d'uscita: 18 Marzo 2021

Pagine: 463

Prezzo: €17,50 in cartaceo - €9,99 ebook

ISBN: 9788893257619













Berlino, maggio 1945: è l’ora zero. Il vecchio mondo è finito. La città è ridotta a un cumulo di macerie, così come le anime dei suoi abitanti. La villa dei Thalheim, agiata famiglia di commercianti, è stata requisita e il loro negozio di abiti è stato bombardato. Le donne di casa, rimaste sole dopo che gli uomini sono scomparsi in guerra, devono ricominciare tutto da capo. Le tre sorelle Rike, Silvie e Florentine, trascinate dalla determinazione della maggiore, imprenditrice nata, decidono di provare a realizzare un sogno: riaprire l’attività di famiglia, riportare colore nella tetra Berlino del dopoguerra con tessuti sofisticati e abiti alla moda, riuscire a far sì che le berlinesi tornino a sentirsi donne. Riesumate le Singer, le forbici da sarta, i vecchi cartamodelli e le preziose stoffe che Rike aveva saggiamente nascosto insieme al padre, le ragazze si rimboccano le maniche e nel giro di poco le loro creazioni sono sulla bocca di tutti. Ma i tempi nuovi portano nuovi problmi: oscuri segreti inaspettatamente rivelati gettano una luce ingloriosa sull’attività e sulla famiglia, mettendo tutte a dura prova. Gelosie fra donne, amori, storie torbide del passato che riemergono a sparigliare le carte, il lontano scintillio della Berlino capitale della moda che torna a risplendere…


Se nel Giugno 1932 aprì il bellissimo negozio di moda dei Thalheim, nel Maggio 1945 non rimane altro che un cumulo di macerie in un magazzino disastrato; la guerra, infatti, oltre a tanta disperazione e morte, ha portato anche alla distruzione della villa della famiglia dei Thalheim e il negozio bombardato. Rike, la sorella più grande e colonna portante di Silvie e Florentine dopo che gli uomini di casa sono deceduti in guerra, è decisa a riaprire l'attività di famiglia.

Con una fortissima vena imprenditoriale, la donna è convinta che la grigia Berlino abbia bisogno di colore e stoffe vivaci, così che le donne della città possano tornare a sentirsi femminili e dimenticare, anche solo per un momento, gli orrori della guerra appena terminata. Quindi Rike, che in passato aveva saggiamente nascosto le materie prime col padre, rispolvera meravigliosi tessuti, la macchina da cucire Singer e forbici da sarta e nel giro di pochissimo le creazioni delle sorelle sono sulla bocca di tutte.

Ma, si sa, a volte non tutto va come pianificato e alcuni oscuri segreti vengono inaspettatamente rivelati mettendo così a rischio l'attività delle tre donne; tra segreti, amori e intrighi, la storia di Rike, Silvie e Florentine è solo agli albori.


Ho trovato la descrizione di Berlino del 1945, praticamente pochissimi momenti dopo la guerra e prima della costruzione del muro, tremendamente reale, coerente, distrutta ma colma di speranza e di lotta per la sopravvivenza e riappropriazione dei propri diritti.

In una realissima e vivissima Berlino, la Riebe tesse perfettamente i fili di una storia che vede protagoniste tre donne più che forti; nello specifico, questo primo romanzo della trilogia vede come protagonista assoluta Rike, la più grande delle tre sorelle.

Rike, donna determinata, imprenditrice nata ed è spinta anche dal voler dimostrare a suo padre che non è solo un capriccio il suo e che merita di esser presa sul serio nonostante non sia il "figlio" a cui doveva esser tramandata l'attività. Quando per caso incontra Miriam "Miri" Sternberg, la figlia di Ruth Sternberg, che prima della guerra si occupava di sartoria, Rike trova un'amica e una socia visto il talento di Miri per la moda.


Il romanzo, che si svolge tra presente e flashback di momenti ambientati in anni passati, scorre abbastanza velocemente durante la lettura tanto da leggerlo in breve tempo.

Con una buona descrizione della Germania di quel periodo, del contesto sociale e leggermente debole sui personaggi e plot-twist un po' illogico e forzato, è un romanzo che ho apprezzato e di cui sicuramente non vedo l'ora di leggere il secondo volume. La mia curiosità è dettata anche dal fatto che "Una vita da ricostruire" mette in primo piano Rike, i successivi, invece, si incentreranno sui personaggi di Silvie e Florentine di cui, al momento, abbiamo avuto molte informazioni in meno rispetto alla protagonista nonostante i vari flashback di approfondimento.


In definitiva, è una lettura che consiglio ed è una trilogia che continuerò senza alcuna ombra di dubbio.


Ringrazio la casa editrice per avermi fornito una copia del romanzo. Vi ricordo che l'omaggio non influisce in alcun modo sul mio giudizio da lettrice.



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